Vi Presento Thierno

La partita tra Guinea e Senegal. Lampedusa, Italia; novembre 2016. © Pamela Kerpius

La partita tra Guinea e Senegal. Lampedusa, Italia; novembre 2016. © Pamela Kerpius

 


Vi presento Thierno.

22 anni e di Dakar, in Senegal.

Non ho una foto di Thierno perché è andato via velocemente per andare a giocare a calcio al porto, dove c’era una partita tra Guinea e Senegal. Per questo, al posto della sua foto, ho pubblicato una foto della partita.

Per raggiungere Lampedusa ha attraversato sei nazioni: il Senegal, il Mali, il Burkina Faso, il Niger, l’Algeria, e la più pericolosa di tutte, la Libia.

Il viaggio di Thierno è durato sette mesi. Ha raggiunto il Niger in tre settimane; si è fermato per una pausa, poi è partito per l’Algeria, dove è rimasto tre mesi: lì ha potuto lavorare e mettere da parte il denaro per il resto del suo viaggio. 

Per raggiungere l’Algeria ci ha messo una settimana, e quando ha finito di lavorare là, ha impiegato altre due settimane per raggiungere Tripoli, in Libia. A questo punto, un viaggio difficile è diventato un viaggio pericoloso.

È stato catturato e tenuto in una prigione libica per un mese e due settimane. Veniva picchiato ogni giorno. In genere, in prigione si ha la possibilità di fare una telefonata per chiedere un trasferimento di denaro e quindi essere rilasciati, ma se non si hanno contatti si resta lì fino a che 1) si paga il riscatto, 2) si muore, o 3) si evade dalla prigione; Thierno è evaso.

Thierno ha lavorato per circa un mese da qualche parte all’interno del territorio della città di Tripoli, sotto la protezione di un uomo che poi lo ha aiutato a raggiungere la costa dove si è imbarcato.

amadou_selfie

Ha attraversato il Mediterraneo in un gommone con 134 persone, tra cui 22 donne e due bambini. La barca ha lasciato la riva alle 3 di notte, al chiaro di luna. Il gommone era così affollato che lui ha viaggiato sul bordo, con un piede a ciondoloni nel mare.

Dopo nove ore è stato salvato da una nave tedesca e poi trasferito alla Guardia Costiera, infine al centro di accoglienza di Lampedusa. 

Thierno parla francese, perciò la nostra conversazione è avvenuta grazie all’aiuto di un amico bilingue che alloggia nello stesso campo, Amadou (selfie a sinistra), e aiutandoci tantissimo con Google Traduttore.

Thierno è il più grande dei suoi fratelli e gli piace cucinare. Vorrebbe fare il fornaio a Londra.

Thierno è un essere umano straordinario.

Traduzione: VP